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Tasso interessi legali

Tasso interessi legali 2022

Il tasso degli interessi legali in vigore a partire dal primo gennaio 2022 è del +1,25%, in drastico aumento rispetto al +0,01% del 2020.

Il nuovo valore del tasso per il calcolo degli interessi legali è stato stabilito dal Dm del 13 dicembre 2021.

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Il tasso d’interesse legale viene usato, per esempio, per il calcolo degli interessi di mora per gli omessi o ritardati pagamenti delle imposte e ogniqualvolta le parti non pattuiscano esplicitamente altri tassi d’interesse.

Tabella dei tassi degli interessi legali in vigore in Italia dal 1947

Data decorrenza
Tasso interesse
21/04/1942
5,0%
16/12/1990
10,0%
01/01/1997
5,0%
01/01/1999
2,5%
01/01/2001
3,5%
01/01/2002
3,0
01/01/2004
2,5%
01/01/2008
3,0%
01/01/2010
1,0%
01/01/2011
1,5%
01/01/2012
2,5%
01/01/20014
1,0%
01/01/2015
0,5%
01/01/2016
0,2%
01/01/2017
0,1%
01/01/2018
0,3%
01/01/2019
0,8%
01/01/2020
0,05%
01/01/2021
0,01%
01/01/2022
+1,25%

Decreto Ministeriale 12 dicembre 2019

Riportiamo il Decreto Ministeriale 12 dicembre 2019 che fissa il tasso degli interessi legali per l’anno 2020 allo 0,05% come pubblicato sulla G.U. n° 293 del 14/12/2018.

IL MINISTRO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

Visto l’articolo 2, comma 185, della legge 23 dicembre 1996, n.662, recante «Misure di razionalizzazione della finanza pubblica» che, nel fissare al 5 per cento il saggio degli interessi legali di cui all’articolo 1284, primo comma, del codice civile, prevede che il Ministro dell’economia e delle finanze può modificare detta misura sulla base del rendimento medio annuo lordo dei titoli di Stato di durata non superiore a dodici mesi e tenuto conto del tasso di inflazione registrato nell’anno;
Visto il proprio decreto 12 dicembre 2018, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 291 del 15 dicembre 2018, con il quale la misura del saggio degli interessi legali e’ stata fissata allo 0,8 per cento in ragione d’anno, con decorrenza dal 1° gennaio 2019;
Visto il decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, concernente il testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia;
Tenuto conto del rendimento medio annuo lordo dei predetti titoli di Stato e del tasso d’inflazione annuo registrato;
Ravvisata l’esigenza, sussistendone i presupposti, di modificare l’attuale saggio degli interessi;

Decreta:
Art. 1

La misura del saggio degli interessi legali di cui all’articolo 1284 del codice civile e’ fissata allo 0,05 per cento in ragione d’anno, con decorrenza dal 1° gennaio 2020.Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Roma, 12 dicembre 2019 Il Ministro: Gualtieri

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A maggio, dopo il rallentamento di aprile, l’inflazione torna ad accelerare salendo a un livello che non si registrava da marzo 1986 (quando fu pari a +7,0%). Gli elevati aumenti dei prezzi dei Beni energetici continuano a essere il traino dell’inflazione (con quelli dei non regolamentati in accelerazione) e le loro conseguenze si propagano sempre più agli altri comparti merceologici, i cui accresciuti costi di produzione si riverberano sulla fase finale della commercializzazione. Accelerano infatti i prezzi al consumo di quasi tutte le altre tipologie di prodotto, con gli Alimentari lavorati che fanno salire di un punto la crescita dei prezzi del cosiddetto “carrello della spesa” che si porta a +6,7%, come non accadeva dal marzo 1986 (quando fu +7,2%)
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