STOP SUPERBONUS

Blocco totale cessione del credito e sconto in fattura

Blitz del governo sul Superbonus. Decisa la fine dello sconto in fattura e della cessione del credito. Bloccate sul nascere le buone intenzioni di alcuni enti locali di acquistare i crediti di cittadini e imprese che non sapevano più dove battere la testa: da oggi per loro vige il divieto di acquistare crediti d’imposta.

Il Consiglio dei Ministri ha approvato infatti il decreto legge 16 febbraio 2023, n. 11 che blocca di fatto la cessione dei crediti e lo sconto in fattura, gettando nel panico imprese e contribuenti, che si vedranno obbligati a far fronte a spese insostenibili dopo essere stati indotti a intraprendere ingenti lavori di ristrutturazione con la prospettiva di limitare le spese a una frazione del costo.

Ora sembra che si sia scherzato, la patata bollente dei 110 miliardi di crediti d’imposta generati, viene passata dal governo nelle mani di imprenditori e cittadini impossibilitati ad affrontare la nuova situazione.

Dopo la sentenza della Cassazione sui sequestri dei crediti in mano alle banche a seguito di truffe sul Superbonus, il decreto-mannaia, rischia di far esplodere il settore edile.

Categorie produttive sul sentiero di guerra e conti di famiglie e imprese a rischio collasso costringeranno il governo a un precipitoso ripensamento?

Sono circa 25.000 le imprese a rischio fallimento e un numero ancora maggiore di contribuenti nel panico.

Prevedibile una mole di contenziosi record, vista la quantità di lavori che non potranno essere terminati (si parla infatti di 90.000 cantieri e 150.000 lavoratori bloccati) in quanto commissionati senza disponibilità di liquidità, ma solo per i vantaggi offerti dalla normativa del Superbonus, ora rimangiata dal governo.

Tra il dire e il fare…