Sospensione mutuo | Fondo di solidarietà mutui prima casa

Le condizioni e i requisiti per accedere al fondo di solidarietà per i mutui prima casa del Ministero dell'Economia e delle Finanze

Sospensione mutuo. Fondo di solidarietà mutui prima casa

Fondo di Solidarietà per i mutui per l’acquisto della prima casa

Il Fondo di solidarietà per i mutui per l’acquisto della prima casa è stato istituito, presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze, con la Legge n. 244 del 24/12/2007 è ha subito varie modifiche sia nei termini sia nei regolamenti.

Grazie al Fondo di solidarietà I titolari di un mutuo  per l’acquisto della prima casa possono chiedere la sospensione del pagamento delle rate al verificarsi di specifiche situazioni di difficoltà.

Le domande di sospensione del mutuo per l’acquisto della prima casa possono essere inviate a Consap attraverso le banche.

NOTA BENE

La banca ha trenta giorni lavorativi di tempo per attivare la sospensione. Il tempo decorre dal giorno della comunicazione al cliente dell’esito positivo dell’istruttoria da parte di Consap. Il tempo si allunga a 45 giorni per i mutui cartolarizzati o oggetto di obbligazioni bancarie garantite ai sensi della legge 130/1999.

Per ottenere rapidamente la sospensione del mutuo è INDISPENSABILE che il cittadino, in possesso dei requisiti previsti per l’accesso al Fondo e che si trovi nelle situazioni in cui è previsto l’intervento del Fondo, collabori attivamente nella fase di presentazione della domanda di sospensione, fornendo subito alla banca che ha concesso il mutuo tutti i documenti necessari.

La presentazione della domanda interrompe il conteggio del ritardo sui pagamenti delle rate

Dal giorno della presentazione della domanda completa di tutti i documenti, la banca interrompe il conteggio dell’eventuale ritardo di pagamento delle rate che, ai sensi della legge, non può essere comunque superiore ai novanta giorni consecutivi, pena l’inammissibilità della richiesta.

Tempi tecnici per la lavorazione della domanda di sospensione del pagamento del mutuo

  • la banca trasmette a Consap la domanda di sospensione, solo se questa è completa di tutti i documenti previsti entro 10 giorni lavorativi (sabati, domeniche e giorni festivi quindi esclusi).
  • Consap ha 15 giorni lavorativi per concedere l’autorizzazione alla sospensione.
  • la banca, successivamente, ha 5 giorni lavorativi per informare il mutuatario dell’esito dell’istruttoria.

Come vedete, aggiungendo a questi tempi i 30-45 giorni di tempo che ha la banca per sospendere il pagamento delle rate, possono essere necessari anche tre mesi dalla richiesta prima di ottenere la sospensione.

Chi può chiedere la sospensione del pagamento delle rate del  mutuo

Può presentare domanda:

  1. Il proprietario di un immobile adibito ad abitazione principale.
  2. Titolare di un mutuo contratto per l’acquisto dello stesso immobile non superiore a 250.000 euro.
  3. In possesso di un’ISEE non superiore a 30.000 euro.

In caso di morte del mutuatario, la domanda può essere presentata dal cointestatario del mutuo o dall’erede subentrato nell’intestazione del mutuo che risulti in possesso di tutti i 3 requisiti precedenti.
Naturalmente l’erede dovrà avere accettato l’eredità,  trasferito la residenza nell’immobile oggetto del mutuo e presentato la dichiarazione ISEE.

  • Il mutuo deve inoltre essere in ammortamento da almeno 1 anno al momento della presentazione della domanda;
  • eventuali ritardi nel pagamento delle rate non possono essere superiori a 90 giorni consecutivi.
  • In caso di mutuo cointestato a due o più persone, è sufficiente che le condizioni di cui sopra (proprietà dell’immobile, titolarità del mutuo e ISEE non superiore a 30.000 euro), sussistano nei confronti anche di uno soltanto dei mutuatari.

Casi per i quali può essere richiesta la sospensione del mutuo

I seguenti casi devono verificarsi  successivamente alla stipula del contratto di mutuo e nei tre anni antecedenti la richiesta di sospensione.

  • Perdita del lavoro subordinato – sia a tempo determinato che a tempo indeterminato, con permanenza dello stato di disoccupazione al momento di presentazione della domanda.
    (Non danno diritto alla sospensione del mutuo la risoluzione consensuale o per limiti di età con diritto a pensione di vecchiaia o di anzianità, il licenziamento per giusta causa o giustificato motivo soggettivo, le dimissioni del lavoratore non per giusta causa).
  • Perdita del lavoro parasubordinato (di cui all’articolo 409, numero 3 del codice di procedura civile), da parte dell’intestatario o di uno dei cointestatari del contratto di mutuo, con permanenza dello stato di disoccupazione al momento di presentazione della domanda.
  • Insorgenza di condizioni di non autosufficienza ovvero handicap grave dell’intestatario o di uno dei cointestatari del contratto di mutuo.

PROCEDURA DI PRESENTAZIONE DELL’ISTANZA DI SOSPENSIONE

A cura dell’Utente:

La domanda deve essere presentata alla banca presso la quale è in corso il pagamento delle rate del mutuo, completa di tutta la seguente documentazione:

  • Documento di Identità (la carta d’identità o il passaporto del richiedente)
  • Attestazione di Indicatore di situazione economica equivalente (ISEE) rilasciata da un soggetto abilitato (clicca qui per visualizzare l’elenco dei Caf nazionali sul sito dell’Agenzia delle Entrate)

Inoltre il richiedente dovrà presentare la seguente documentazione:

  • In caso di cessazione del rapporto di lavoro subordinato, con attualità dello stato di disoccupazione
    • In caso di contratto di lavoro (rapporto) a tempo indeterminato, lettera di licenziamento ovvero documentazione attestante le dimissioni da lavoro per giusta causa.
    • In caso di contratto di lavoro (rapporto) a tempo determinato, copia dello stesso contratto nonché delle eventuali comunicazioni con le quali s’interrompe il rapporto.
  • In caso di cessazione del rapporto di lavoro di cui all’art. 409 numero 3 del c.p.c., con attualità dello stato di disoccupazione:
    • copia del contratto nonché delle eventuali comunicazioni con le quali s’interrompe il rapporto.
  • In tutti i casi di dimissioni per giusta causa:
    • la copia della sentenza giudiziale o dell’atto transattivo bilaterale, da cui si evinca l’accertamento della sussistenza della giusta causa che ha comportato le dimissioni del lavoratore;
    • la copia della lettera di dimissioni per giusta causa con il riconoscimento espresso da parte del datore di lavoro della giusta causa che ha comportato le dimissioni del lavoratore ovvero della lettera di dimissioni unitamente all’atto introduttivo del giudizio per il riconoscimento della giusta causa.
  • In caso di insorgenza di condizioni di non autosufficienza o handicap grave dell’intestatario o di uno dei cointestatari del contratto dei mutuo:
    • Il certificato rilasciato dall’apposita commissione istituita presso l’ASL competente per il territorio di residenza del richiedente che qualifichi il mutuatario quale portatore di handicap grave (art. 3, comma 3, legge 104/1992) ovvero invalido civile (da 80% a 100%)

Clicca qui per scaricare la domanda

Cosa fa la Banca

  • La banca, dopo avere acquisita la documentazione prevista e averne verificata la completezza e la regolarità formale, in via telematicamente la domanda alla Consap.
  • Una volta protocollata la pratica, la banca invierà alla Consap,entro 10 giorni lavorativi, la documentazione obbligatoria in funzione dell’evento causa per il quale si richiede la sospensione.

Cosa fa Consap

Consap entro 15 giorni lavorativi deve comunicare l’esito rispetto alla domanda pervenuta.  Tale decisione viene comunicata alla banca. L’eventuale rifiuto va motivato. La banca è tenuta a comunicare testualmente al mutuatario le decisioni della Consap.