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In risposta a un interpello riguardante l’applicazione delle agevolazioni fiscali per la completa demolizione e ricostruzione a fini antisismici di un immobile dichiarato inagibile a seguito di un sisma, l’Agenzia delle Entrate ha diramato la risoluzione n. 34E.

La risoluzione chiarisce l’ambito di applicabilità del “Sismabonus” e conferma le agevolazioni anche per le opere di demolizione e ricostruzione di un edificio con la stessa volumetria di quello preesistente.

Naturalmente sono ammesse le modifiche necessarie per l’adeguamento alla normativa antisismica. Ok anche all’Iva del 10%.

L’intervento infatti è considerato una ristrutturazione a tutti gli effetti e non una nuova costruzione.

Va ricordato che, indipendentemente dalle quote di proprietà, l’agevolazione si può ripartire in base alle spese effettivamente sostenute da ciascun proprietario.

Le spese devono essere dimostrate da bonifico o, in caso di bonifico intestato a un solo proprietario, sia annotato nelle fatture rilasciate per i lavori di ristrutturazione la percentuale effettivamente pagata da ciascuno.

Guarda la documentazione da presentare per ottenere il “Sismabonus”.