L‘ISTAT ha pubblicato i prezzi alla produzione dell’industria e delle costruzioni di marzo 2023.

Prezzi alla produzione delle costruzioni per “Edifici residenziali e non residenziali” in diminuzione dello 0,2% su febbraio 2023, mentre aumentano del 2,5% su base annua (da +5,2% di febbraio).

Il commento dell’ISTAT

A marzo, i prezzi alla produzione dell’industria continuano a diminuire su base mensile – grazie soprattutto agli ulteriori ribassi sul mercato interno dei prezzi dei prodotti energetici – e segnano una decisa decelerazione della crescita tendenziale.

Quest’ultima, con riguardo al mercato interno, si riporta esattamente sul valore di due anni prima, consolidando la fase di rientro del fenomeno inflattivo a monte.

La crescita su base annua dei prezzi rallenta ancora per quasi tutti i settori manifatturieri e, per la prima volta dopo oltre due anni, si rileva una flessione tendenziale dei prezzi per coke e prodotti petroliferi raffinati e metalli e prodotti in metallo.

Anche per le costruzioni, i prezzi si confermano in calo; la flessione congiunturale più ampia per strade è dovuta al ribasso dei costi di alcu materiali che più che compensa il rincaro dei noli; su base annua, la crescita è in netto rallentamento sia per edifici sia per strade.