HomeGuide immobiliariLocazioneTassazione affitto in caso di inquilino moroso

Tassazione affitto in caso di inquilino moroso

Contrariamente a quanto si è portati a credere, se un inquilino non paga il canone di locazione, il proprietario lo deve comunque dichiarare e versare le tasse corrispondenti.

L’unica via per il proprietario è iniziare un procedimento per sfratto per morosità. Solo al termine, avuta la convalida di sfratto per morosità, i canoni non percepiti non andranno finalmente dichiarati.

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Per le rate di affitto non versate prima e durante il procedimento di sfratto occorre che sia il giudice ad accertarne l’ammontare. Solo in tal caso si avrà diritto al rimborso, sotto forma di credito d’imposta.

Il credito d’imposta va sfruttato portandolo in compensazione delle imposte da versare nelle dichiarazioni successive tramite il modello F24.

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Indice ISTAT maggio 2022

A maggio, dopo il rallentamento di aprile, l’inflazione torna ad accelerare salendo a un livello che non si registrava da marzo 1986 (quando fu pari a +7,0%). Gli elevati aumenti dei prezzi dei Beni energetici continuano a essere il traino dell’inflazione (con quelli dei non regolamentati in accelerazione) e le loro conseguenze si propagano sempre più agli altri comparti merceologici, i cui accresciuti costi di produzione si riverberano sulla fase finale della commercializzazione. Accelerano infatti i prezzi al consumo di quasi tutte le altre tipologie di prodotto, con gli Alimentari lavorati che fanno salire di un punto la crescita dei prezzi del cosiddetto “carrello della spesa” che si porta a +6,7%, come non accadeva dal marzo 1986 (quando fu +7,2%)

Indice ISTAT aprile 2022

La stima definitiva di aprile accentua il rallentamento dell’inflazione registrato dai dati preliminari. Tale dinamica è imputabile per lo più all’inclusione del bonus energia (elettricità e gas) nel calcolo degli indici dei prezzi al consumo, resa possibile dalla disponibilità di stime sulla platea dei beneficiari (estesa dal primo aprile fino a comprendere circa 5 milioni di famiglie, 3 per il bonus elettricità e 2 per il bonus gas, con valenza retroattiva dal primo gennaio 2022). Le tensioni inflazionistiche continuano tuttavia a diffondersi ad altri comparti merceologici, quali i Beni durevoli e non durevoli, i Servizi relativi ai trasporti e gli Alimentari lavorati, con la crescita dei prezzi del cosiddetto “carrello della spesa” che si porta a +5,7%
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