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Modello f24 elide elementi identificativi 2022

F24 Elide

Il modello F24 elide è il modello di pagamento da utilizzare per pagare limposta di registro dei contratti di locazione. Non potevano mancare anche le sanzioni con relativi interessi per il ritardato pagamento.

Il  modello F24 elide è la superstar anche per tutti i pagamenti di imposte e tasse catastali e di tutte le certificazioni, documentazioni e pratiche catastali

Come si compila il modello F24 elide per il pagamento dell’imposta di registro sull’affitto

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La prima sezione che incontriamo nel modello f24 elide è quella “Contribuente”. Nessun problema nella compilazione. Infatti basta inserire i nostri dati a partire dal codice fiscale. All’Agenzia delle Entrate basterebbe solo quello per elaborare la pratica, ma dobbiamo essere preparati a ricordarci nome, cognome, luogo e data di nascita.

Per i privati normalmente il domicilio coincide con la residenza e quindi non va compilato il campo relativo.

Occorre invece avere sottomano il codice fiscale della controparte nella locazione, inquilino o proprietario che sia. A destra del campo del codice fiscale della controparte c’è una enigmatica e solitaria casella “codice identificativo”. Non so bene perché venga chiesto, ma il codice della controparte, nei contratti di locazione, è 63.

Sezione Erario F24 ELIDE

(Il difficile dell’F24 elide)

Se state pagando l’imposta di registro per un contratto di locazione, le prime due caselle del modello F24 ELIDE, “codice ufficio” e “codice atto“, non vanno compilate.

La riga sotto comincia con un bel “tipo“, che è F per l’affitto.

Continua con un poliziesco “elementi identificativi“. Qui va il codice rilasciato dall’Agenzia delle Entrate al momento della registrazione.
Poiché per fare la registrazione vi sarà prima chiesta la ricevuta del pagamento dell’imposta di registro al primo pagamento questo codice non va inserito nel modello f24 elide perché semplicemente non l’avete.

Nel campo seguente “codice” va inserito il codice tributo dell’imposta.
Potete trovare l’elenco completo alla pagina “registrazione contratto di locazione“. Per la prima registrazione è 1500.

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Nel campo “anno di riferimento” dobbiamo inserire l’anno nel quale inizia o si rinnova la locazione o, se abbiamo dimenticato di pagare l’imposta e già festeggiato Capodanno, l’anno nel quale avremmo dovuto pagarla.
In questo caso vi dovete divertire a calcolare sanzione e interessi e compilare le righe sottostanti ricopiando i campi “tipo” e “codice identificativo”  e inserendo i codici tributo della sanzione e degli interessi.

Finalmente siamo arrivati al dunque. Dopo aver calcolato l’imposta da versare, per le abitazioni fra privati è pari al 2% del canone annuo, la scriviamo nell’ultimo campo “importi a debito versati“.

Facciamo la somma degli importi di tutte le righe e scriviamola nel campo in fondo a destra “saldo finale“.

Non dimentichiamo di firmare nel campo a sinistra e andiamo a pagare il nostro modello F24 elide.

Download modello F24 Elide 2020

Download modello f24 elide- Scarica il modello f24 elide

Puoi scaricare il modello “F24 Elide” cliccando sull’immagine o seguendo il link sotto. Download modello F24 ELIDE.
Il modello è costituito da tre pagine.
Una copia viene trattenuta allo sportello dove si effettua il pagamento, una è per l’Agenzia delle Entrate Riscossione e la terza è la ricevuta per chi effettua il versamento.

Il modello F24 con elementi identificativi è stato modificato con il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del del 20 marzo 2010.

Per altre informazioni si consiglia una visita al sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate.

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A maggio, dopo il rallentamento di aprile, l’inflazione torna ad accelerare salendo a un livello che non si registrava da marzo 1986 (quando fu pari a +7,0%). Gli elevati aumenti dei prezzi dei Beni energetici continuano a essere il traino dell’inflazione (con quelli dei non regolamentati in accelerazione) e le loro conseguenze si propagano sempre più agli altri comparti merceologici, i cui accresciuti costi di produzione si riverberano sulla fase finale della commercializzazione. Accelerano infatti i prezzi al consumo di quasi tutte le altre tipologie di prodotto, con gli Alimentari lavorati che fanno salire di un punto la crescita dei prezzi del cosiddetto “carrello della spesa” che si porta a +6,7%, come non accadeva dal marzo 1986 (quando fu +7,2%)

Indice ISTAT aprile 2022

La stima definitiva di aprile accentua il rallentamento dell’inflazione registrato dai dati preliminari. Tale dinamica è imputabile per lo più all’inclusione del bonus energia (elettricità e gas) nel calcolo degli indici dei prezzi al consumo, resa possibile dalla disponibilità di stime sulla platea dei beneficiari (estesa dal primo aprile fino a comprendere circa 5 milioni di famiglie, 3 per il bonus elettricità e 2 per il bonus gas, con valenza retroattiva dal primo gennaio 2022). Le tensioni inflazionistiche continuano tuttavia a diffondersi ad altri comparti merceologici, quali i Beni durevoli e non durevoli, i Servizi relativi ai trasporti e gli Alimentari lavorati, con la crescita dei prezzi del cosiddetto “carrello della spesa” che si porta a +5,7%
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