Modello f24 elide elementi identificativi

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Modello f24 elide (elementi identificativi)

F24 Elide

Cosa si può pagare con il modello F24 elide?

  • l’imposta di registro, i tributi speciali e compensi, l’imposta di bollo, le sanzioni e gli interessi relativi alla registrazione dei contratti di locazione e affitto di beni immobili. I codici tributo da utilizzare sono stati istituiti con risoluzione n. 14 del 24 gennaio 2014 – pdf
  • imposte e tasse ipotecarie, tributi speciali catastali e relativi accessori, interessi e sanzioni amministrative, e di ogni altro corrispettivo dovuto agli Uffici Provinciali-Territorio connesso al rilascio di certificati, copie e attestazioni, estrazione dati e riproduzioni cartografiche, nonché alla presentazione di atti di aggiornamento catastali presso gli Uffici medesimi. I codici da utilizzare sono indicati nella risoluzione n 79 del 30 giugno 2017 (pdf)
  • IVA ai fini dell’immatricolazione o successiva voltura di autoveicoli, motoveicoli e loro rimorchi, anche nuovi, oggetto di acquisto intracomunitario a titolo oneroso (art. 1, comma 9 del Decreto Legge n. 262 del 3 ottobre 2006, convertito in Legge n. 286 del 24 novembre 2006).
  • Altre tipologie di pagamento per le quali non è prevista la compensazione con crediti ed è prevista l’indicazione di particolari elementi identificativi.

Compilazione modello F24 elide

Sezione “Contribuente”

Nella sezione “Contribuente” vanno compilati i campi con i dati anagrafici e fiscali del contribuente tenuto al versamento.
Deve inoltre indicare, nell’ultima riga della sezione, il codice fiscale del:
– coobbligato (la controparte nel contratto di locazione, codice “63”);

– erede, genitore, tutore o curatore fallimentare che effettua il pagamento per conto del contribuente e che deve firmare il modello.

Codici nella sezione “Contribuente”

Il contribuente deve indicare, se richiesti in base al tipo di pagamento:

  • il codice dell’ufficio destinatario del pagamento o che ha emesso l’atto nello spazio “codice ufficio” (non occorre per l’imposta di registro del contratto di locazione).
  • il codice dell’atto a cui si riferisce il pagamento nello spazio “codice atto” (non occorre per l’imposta di registro del contratto di locazione). Se il contribuente effettua il pagamento per più atti, deve compilare tanti modelli quanti sono gli atti.
  • la tipologia di versamento per la quale è prevista l’indicazione di particolari elementi identificativi nello spazio “tipo” (F nel caso di pagamento dell’imposta di registro del contratto di locazione). I codici ” tipo” sono indicati nella “tabella dei tipi di versamento con elementi identificativi”  (pdf)
  • Il codice identificativo rilasciato dall’Agenzia delle Entrate nello spazio “elementi identificativi” (non occorre nel caso di prima registrazione del contratto di locazione in quanto va presentata la ricevuta del pagamento prima di poter effettuare la registrazione).
  • Nel caso di versamento dell'”Iva immatricolazione auto Ue”, nelle specifiche colonne devono essere riportati con particolare attenzione il “tipo” veicolo (A = autoveicolo, M = motoveicolo, R = rimorchio), il numero del telaio, il codice tributo e l’anno cui si riferisce il versamento, da indicare con quattro cifre (per esempio: 2013).

Come si paga con l’F24 ELIDE

È possibile pagare le somme dovute anche utilizzando più modelli f24 elide.
Il versamento, per i soggetti titolari di partita IVA, deve essere effettuato con modalità di pagamento telematica, come previsto dall’art. 37, comma 49 del D.L. 04/07/2006, n. 223, ad eccezione dei casi d’esenzione previsti.
Anche i soggetti non titolari di partita IVA possono utilizzare i servizi di pagamento on-line.
Il versamento può essere effettuato anche presso gli sportelli di qualunque agente della riscossione o banca convenzionata e presso gli uffici postali con :
• contanti.
• addebito su conto corrente presso gli sportelli bancari e postali.
• PagoBANCOMAT, presso gli sportelli abilitati.
• POSTAMAT, POSTEPAY, con addebito su conto corrente postale presso qualsiasi ufficio postale;
• assegni bancari o postali tratti dal contribuente a favore di se stesso o con assegni circolari o vaglia postali o assegni postali vidimati emessi all’ordine dello stesso contribuente e girati per l’incasso alla banca o a Poste. In ogni caso l’assegno o il vaglia devono essere di importo pari al saldo finale del modello di versamento. Nel caso in cui l’assegno postale venga utilizzato per pagare tramite Poste l’operazione dovrà essere eseguita all’ufficio postale ove è intrattenuto il conto.
• con assegni circolari e vaglia cambiari, presso gli agenti della riscossione.
Attenzione!
Nel caso in cui l’assegno risulti anche solo parzialmente scoperto o comunque non pagabile, il versamento si considera omesso.

Istruzioni particolari per alcuni tipi di pagamento con l’F24 elide

Il contribuente deve indicare, qualora per la tipologia di pagamento siano richiesti:
– nello spazio “codice ufficio”, il codice dell’ufficio destinatario del pagamento ovvero dell’ufficio che ha emesso l’atto;
– nello spazio “codice atto”, il codice dell’atto a cui si riferisce il pagamento.
Se il contribuente effettua il pagamento in relazione a più atti, deve compilare tanti modelli quanti sono gli atti.
Inoltre il contribuente deve indicare:
– nello spazio “tipo”, la tipologia di versamento per la quale è prevista l’indicazione di particolari elementi identificativi.
I codici “ tipo” sono reperibili nella “tabella dei tipi di versamento con elementi identificativi” pubblicata sul sito internet “www.agenziaentrate.gov.it”.
Nel caso di versamento dell’IVA immatricolazione auto Ue, nelle apposite colonne devono essere riportati con particolare attenzione:
  • il “tipo” veicolo (A = autoveicolo, M = motoveicolo, R = rimorchio).
  • il numero del telaio.
  • il codice tributo.
  • l’anno cui si riferisce il versamento stesso, da indicare con quattro cifre (es.: 2009).
Per alcuni versamenti di altre tipologie non è possibile utilizzare la compensazione con crediti ed è prevista l’indicazione di particolari elementi identificativi. In questi casi le modalità di compilazione del modello sono definite nelle Risoluzioni istitutive dei codici reperibili sul sito internet “www.agenziaentrate.gov.it”.
Eventuali errori commessi nella compilazione possono comportare richieste di pagamento della stessa somma già versata.
L’elenco completo dei codici tributo è disponibile presso gli agenti della riscossione, le banche e gli uffici postali, nonché sul sito internet “www.agenziaentrate.gov.it”.

Arrotondamento importi nel modello F24

Gli importi devono sempre essere indicati con le prime due cifre decimali anche nel caso che tali cifre siano pari a zero. In presenza di più cifre decimali occorre procedere all’arrotondamento della seconda cifra decimale con il seguente criterio: se la terza cifra è uguale o superiore a 5, l’arrotondamento al centesimo va effettuato per eccesso; se la terza cifra è inferiore a 5, l’arrotondamento va effettuato per difetto.
Esempio:
€52,752 arrotondato diventa € 52,75;
€52,755 arrotondato diventa € 52,76;
€52,758 arrotondato diventa € 52,76).
Si richiama l’attenzione sulla circostanza che le prime due cifre decimali vanno indicate anche se pari a zero come nell’ipotesi in cui l’importo sia espresso in unità di euro (es.: somma da versare pari a 52 euro, va indicato 52,00).

Download modello F24 Elide

Puoi scaricare il modello “F24 Elide” cliccando sull’immagine o seguendo il link sotto. Download modello f24 elide- Scarica il modello f24 elide