Indici Istat provvisori Marzo 2019: +1,0%

Sono stati pubblicati gli indici Istat FOI definitivi di marzo 2019

Pubblicati gli indici istat provvisori Marzo 2019.
A marzo 2019 l’indice dei prezzi al consumo, al lordo dei tabacchi (NIC) aumenta del +0,3% rispetto a febbraio 2019 e del del +1,0% su base annua, cioè rispetto a marzo 2018.
Si ricorda che questo è un dato provvisorio: non deve essere utilizzata per le rivalutazioni monetarie, come il calcolo dell’adeguamento del canone di locazione! Per il calcolo dell’aumento dell’affitto con gli indici di marzo 2019 occorre aspettare la pubblicazione degli Indici Istat FOI definitivi, il 17 aprile 2019.

Andamento dei prezzi a marzo 2019

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L’indice Istat risente dell’andamento contrapposto dei Beni energetici non regolamentati (benzina e combustibili), che accelerano dal+0,8% precedente al +3,3% di marzo e di quello degli Alimentari non lavorati, dei Servizi dei trasporti e dei Tabacchi che, al contrario, rallentano. Sempre negativo, quindi prezzi in diminuzione, l’indice dei prezzi delle Comunicazioni.

L’inflazione acquisita per il 2019 si porta al +0,4% dal +0,3% di febbraio 2019.

Indici Istat provvisori Marzo 2019: +1,0% 1
Variazioni dei prezzi al consumo di marzo 2019 per divisione di spesa. Fonte immagine Istat.it

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Indice ISTAT maggio 2022

A maggio, dopo il rallentamento di aprile, l’inflazione torna ad accelerare salendo a un livello che non si registrava da marzo 1986 (quando fu pari a +7,0%). Gli elevati aumenti dei prezzi dei Beni energetici continuano a essere il traino dell’inflazione (con quelli dei non regolamentati in accelerazione) e le loro conseguenze si propagano sempre più agli altri comparti merceologici, i cui accresciuti costi di produzione si riverberano sulla fase finale della commercializzazione. Accelerano infatti i prezzi al consumo di quasi tutte le altre tipologie di prodotto, con gli Alimentari lavorati che fanno salire di un punto la crescita dei prezzi del cosiddetto “carrello della spesa” che si porta a +6,7%, come non accadeva dal marzo 1986 (quando fu +7,2%)

Indice ISTAT aprile 2022

La stima definitiva di aprile accentua il rallentamento dell’inflazione registrato dai dati preliminari. Tale dinamica è imputabile per lo più all’inclusione del bonus energia (elettricità e gas) nel calcolo degli indici dei prezzi al consumo, resa possibile dalla disponibilità di stime sulla platea dei beneficiari (estesa dal primo aprile fino a comprendere circa 5 milioni di famiglie, 3 per il bonus elettricità e 2 per il bonus gas, con valenza retroattiva dal primo gennaio 2022). Le tensioni inflazionistiche continuano tuttavia a diffondersi ad altri comparti merceologici, quali i Beni durevoli e non durevoli, i Servizi relativi ai trasporti e gli Alimentari lavorati, con la crescita dei prezzi del cosiddetto “carrello della spesa” che si porta a +5,7%
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