Indici ISTAT FOI 2024 per il calcolo dell’adeguamento dell’affitto

INDICE ISTAT FOI GENNAIO 2024: +0,8%

L’ISTAT ha diffuso lindice ISTAT FOI definitivo del mese di gennaio 2024: 119,3

Variazione mensile: +0,3%

Variazione annuale: +0,8%

L’indice ISTAT medio annuo del 2023 è pari a +5,4%.

INDICE ISTAT FOI DICEMBRE 2023: +0,6%

L’ISTAT ha diffuso lindice ISTAT FOI definitivo del mese di dicembre 2023: 118,9.

Variazione mensile: +0,2%

Variazione annuale: +0,6%

L’indice ISTAT medio annuo del 2023 è pari a +5,4%.

Ultimo indice ISTAT FOI: gennaio 2024

Gli indici ISTAT dei prezzi al consumo

  • NIC: (Indice Nazionale dei prezzi al consumo per l’Intera Collettività): misura l’inflazione dell’intero sistema economico. E’ l’indice di riferimento per le politiche economiche.
  • FOI: (l’indice Istat da usare per l’adeguamento degli affitti) Indice dei prezzi al consumo per le Famiglie di Operai e Impiegati: misura l’inflazione relativa ai consumi delle famiglie di lavoratori dipendenti. E’ usato per le rivalutazioni monetarie.
  • IPCA: (Indice dei Prezzi al Consumo Armonizzato per i paesi dell’UE): misura l’inflazione dei diversi Paesi dell’UE in modo che sia comparabile a livello europeo. E’ l’indice dei prezzi al consumo usato per le decisioni politiche ed economiche dell’UE.

Ultimi indici ISTAT FOI

  • GENNAIO +0,8%
  • DICEMBRE +0,6%
  • NOVEMBRE +0,7%
  • OTTOBRE +1,7%
  • SETTEMBRE +5,1%
  • AGOSTO +5,2%
  • LUGLIO +5,7%
  • GIUGNO +6,0%
  • MAGGIO +7,2%
  • APRILE +7,9%
  • MARZO +7,4%
  • FEBBRAIO +8,9%
  • GENNAIO +9,8%

Adeguamento canone di locazione

Per adeguare all’inflazione i valori monetari come il canone di affitto o l’assegno per il coniuge separato, si utilizzano gli indici ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati al netto dei tabacchi (FOI).

Indici ISTAT FOI 2024 per il calcolo dell'adeguamento dell'affitto 1

Gli indici sono calcolati dall’Istat e pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale circa due settimane dopo la loro diffusione da parte dell’ISTAT.

La legge n. 431 del 9/12/1998 ha permesso, a partire dal 30/12/1998 la rivalutazione libera del canone di locazione, anche nella misura del 100% dell’indice Istat Foi.

Occorre però che la misura della rivalutazione dell’affitto sia chiaramente indicata in una clausola del contratto di locazione, altrimenti dovrà essere usato il 75% dell’indice.

Indice ISTAT FOI gennaio 2024Indici75%
Indice Generale119,3
Variazione mensile+0,3%
Variazione annuale+ 0,8%+0,6%
Variazione biennale+ 10,8%+8,1%
Tabella delle variazioni degli indici ISTAT dei prezzi al consumo FOI per le rivalutazioni monetarie del mese di gennaio 2024. Dati ISTAT.

Indice ISTAT medio annuo 2023

A volte si preferisce adeguare gli affitti o gli assegni di mantenimento all’inizio di ogni anno. In questo caso va utilizzato l’indice ISTAT medio annuale dell’anno precedente.

Indice ISTAT medio annuo del 2023 dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, utilizzato per le rivalutazioni monetarie.

Il dato definitivo è pari a +5,4%

Adeguamento ISTAT 2023

Quindi, per calcolare l’aumento Istat della rata di affitto o dell’assegno di mantenimento del 2024, si userà l’indice medio annuo del 2023. In modo che la rivalutazione ISTAT dell’affitto non dipenda dalle variazioni mensili, indipendentemente dalla data di stipula o di inizio versamento dell’assegno.

L’indice ISTAT FOI medio annuo del 2023 è pari a +5,4%. Sarà quindi necessario un ricalcolo conguaglio per chi avesse applicato il dato provvisorio del +5,7% per le rivalutazioni monetarie previste a decorrere dal primo gennaio 2023.

L’indice ISTAT medio annuo dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, utilizzato per le rivalutazioni monetarie, nel 2022 era pari a +8,1%.

Gli indici ISTAT FOI nei contratti di locazione

I contratti di locazione generalmente contengono la clausola per l’adeguamento del canone all’inflazione. L’adeguamento non è possibile se il locatore sceglie l’opzione della cedolare secca come regime fiscale.

Poiché la legge in molti casi prevede, per le rivalutazioni monetarie, l’uso degli indici ISTAT FOI, questi ultimi sono diventati gli indici riferimento anche nei casi dove non siano espressamente richiesti, come i contratti di locazione a canone libero.

Gli indici dei prezzi al consumo sono dei valori numerici assoluti normalmente di poco superiori a 100. Quando se ne discostano troppo viene effettuato un cambio base che riporta l’indice di riferimento a 100.

Poiché è più pratico per i calcoli considerare la variazione percentuale rispetto all’indice dell’anno precedente ormai è consuetudine, quando si parla di Indice Istat, di riferirsi a questa variazione in aumento (inflazione) o diminuzione (deflazione) dell’indice vero e proprio.

Rivalutazione ISTAT locazioni ante 30 dicembre 1998

Per tutti i contratti di locazione a uso diverso dall’abitativo non importa quando stipulati, e per quelli a uso abitativo stipulati prima del 30 dicembre 1998, la legge stabilisce che per la rivalutazione dell’affitto non si possa superare il 75% dell’indice ISTAT FOI.