HomeStatisticheIndice dei prezzi di costruzione edifici residenziali agosto 2018

Indice dei prezzi di costruzione edifici residenziali agosto 2018

Andamento dei prezzi di costruzione delle case ad agosto 2018

I prezzi alla produzione delle costruzioni di fabbricati residenziali fanno registrare ad agosto la variazione su base annua più alta da aprile
2017.

Nel settore delle costruzioni, i prezzi alla produzione degli edifici residenziali segnano, ad agosto, una variazione nulla. Su base annua si stima un aumento dell’1,8% (il dato è soggetto a revisioni da parte dell’Istat).

andamento Indici assoluti dei prezzi di costruzione 2013-2018
Andamento degli indici assoluti dei prezzi alla produzione di costruzioni residenziali dal 2013 al 2018. Fonte immagine: Istat

 Indici dei prezzi di costruzione per i vari intervalli di tempo

Sponsorizzato

L’indice dei prezzi della produzione nelle costruzioni di agosto 2018 non varia rispetto al mese precedente.

L’indice dei prezzi alla produzione degli edifici residenziali relativi al trimestre giugno-luglio-agosto 2018 aumenta del +0,5% rispetto al trimestre marzo-aprile-maggio.

L’indice annuale, che misura la variazione dei prezzi rispetto ad agosto 2017, segna un aumento del +1,8%. Il più marcato da aprile 2017.
Questa è una buona notizie, che denota vivacità nell’attività delle costruzioni immobiliari per il settore residenziale. Per chi cerca casa un po’ meno, perché si rifletterà sui prezzi di vendita delle abitazioni.

L’indice dei prezzi di costruzione acquisito per il 2018 si porta a +1,1%, rispetto allo stesso periodo (gennaio-agosto) del 2017.

Tabella riassuntiva indici dei prezzi di costruzione alla produzione

Periodo
Variazione Indice
agosto 2018 su luglio 2018
0,0%
giu-ago 2018  su mar-mag 2018
+0,5%
agosto 2018 su agosto 2017
+1,8%
gen-ago-2018 su gen-ago 2017
+1,1%

I dati sono soggetti a revisione, che sarà resa nota il 20 Dicembre 2018, data di pubblicazione dei prossimi indici.

Indice ISTAT agosto 2022

Indice ISTAT FOI definitivo provvisorio agosto 2022 : +8,1% L'indice ISTAT FOI di AGOSTO 2022 si porta a 113,2 con un aumento mensile del...
Sponsorizzato

Indice ISTAT gennaio 2022

Indice ISTAT gennaio 2022 (FOI definitivo) : 107,7 punti L'indice ISTAT DI GENNAIO 2022 per le rivalutazioni monetarie aumenta del +1,4% su base...

Indici ISTAT FOI 2022 per gli affitti

Ultimi indici ISTAT per le rivalutazioni monetarie. Nel mese di agosto 2022 l’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati,...

Indice ISTAT agosto 2022

Indice ISTAT FOI definitivo provvisorio agosto 2022 : +8,1% L'indice ISTAT FOI di AGOSTO 2022 si porta a 113,2 con un aumento mensile del...

Indice ISTAT luglio 2022

Indice ISTAT luglio 2022 : +7,8% L'indice ISTAT DI LUGLIO 2022 FOI definitivo si stima pari a 112,3 punti, in aumento del +0,4% su...

Indice ISTAT giugno 2022

Indice ISTAT giugno 2022 (FOI definitivo) : +7,8% L'indice ISTAT DI GIUGNO 2022 (FOI definitivo) si porta a 111,9 punti, in aumento del +1,2%...

Indice ISTAT maggio 2022

A maggio, dopo il rallentamento di aprile, l’inflazione torna ad accelerare salendo a un livello che non si registrava da marzo 1986 (quando fu pari a +7,0%). Gli elevati aumenti dei prezzi dei Beni energetici continuano a essere il traino dell’inflazione (con quelli dei non regolamentati in accelerazione) e le loro conseguenze si propagano sempre più agli altri comparti merceologici, i cui accresciuti costi di produzione si riverberano sulla fase finale della commercializzazione. Accelerano infatti i prezzi al consumo di quasi tutte le altre tipologie di prodotto, con gli Alimentari lavorati che fanno salire di un punto la crescita dei prezzi del cosiddetto “carrello della spesa” che si porta a +6,7%, come non accadeva dal marzo 1986 (quando fu +7,2%)

Indice ISTAT aprile 2022

La stima definitiva di aprile accentua il rallentamento dell’inflazione registrato dai dati preliminari. Tale dinamica è imputabile per lo più all’inclusione del bonus energia (elettricità e gas) nel calcolo degli indici dei prezzi al consumo, resa possibile dalla disponibilità di stime sulla platea dei beneficiari (estesa dal primo aprile fino a comprendere circa 5 milioni di famiglie, 3 per il bonus elettricità e 2 per il bonus gas, con valenza retroattiva dal primo gennaio 2022). Le tensioni inflazionistiche continuano tuttavia a diffondersi ad altri comparti merceologici, quali i Beni durevoli e non durevoli, i Servizi relativi ai trasporti e gli Alimentari lavorati, con la crescita dei prezzi del cosiddetto “carrello della spesa” che si porta a +5,7%
Sponsorizzato