L’ISTAT ha diffuso gli indici FOI dei prezzi al consumo del mese di maggio 2023.

INDICE ISTAT MAGGIO 2023 – Indice ISTAT FOI dei prezzi al consumo del mese di maggio 2023 = 118,6 punti
Aumento mensile del (rispetto ad aprile 2023) = +0,2%
Aumento annuale (rispetto all’indice ISTAT di maggio 2022) = +7,2% .

Gli indici ISTAT FOI definitivi di giugno 2023 saranno disponibili il 17 di luglio 2023, quelli provvisori saranno pubblicati il 28 giugno.

Ultimo indice ISTAT FOI: gennaio 2024

Tabella indici ISTAT FOI di maggio 2023

La tabella con l’ultimo indice generale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI) diffuso dall’ISTAT e le sue variazioni percentuali rispetto al mese precedente, al mese di maggio 2022 e al mese di maggio 2021.

MAGGIO 2023Indice ISTAT FOI75%
Generale118,6
Variazione mensile+0,2%
Variazione annuale+7,2%+5,4%
Variazione biennale+14,5%+10,875%

Calcolo aumento affitto maggio 2023

Calcolatore dell’aumento ISTAT del canone di locazione in base alla variazione dell’indice ISTAT FOI di maggio 2023


Andamento prezzi al consumo di maggio 2023 il commento dell’ISTAT:

A maggio, secondo le stime preliminari, l’inflazione riprende a scendere, tornando, dopo la risalita registrata ad aprile, al livello di marzo 2023 (+7,6%). Il rallentamento appare ancora fortemente influenzato dalla dinamica dei prezzi dei Beni energetici, in particolare della componente non regolamentata, in calo su base congiunturale.

Nel settore alimentare, i prezzi dei prodotti lavorati mostrano un’attenuazione della loro crescita su base annua, che contribuisce alla decelerazione dell’inflazione di fondo (scesa a +6,1%). Prosegue, infine, la fase di rallentamento della crescita tendenziale dei prezzi del “carrello della spesa”, che a maggio è pari a +11,3%.

Variazione annuale indice ISTAT maggio 2023

La variazione annuale (rispetto a maggio 2022) dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati al netto dei tabacchi (FOI) del mese di maggio 2023 è pari a +7,2%.

Il 75% della variazione annuale dell’indice ISTAT FOI è quindi +5,4%

Variazione biennale indice ISTAT maggioe 2023

La variazione biennale dell’indice ISTAT FOI (rispetto a maggio 2021), da utilizzare per chi aggiorna il canone di locazione ogni due anni vale +14,5%.

Il 75% della variazione biennale dell’indice ISTAT FOI è quindi +10,875%

L’inflazione acquisita per il 2023 è pari al +5,6%.

Indice ISTAT Maggio 2023: l’analisi dell’ISTAT

Secondo le stime preliminari, nel mese di maggio 2023 l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, registra un aumento dello 0,3% su base mensile e del 7,6% su base annua, da +8,2% del mese precedente.

La decelerazione del tasso di inflazione si deve, in prima battuta, al rallentamento su base tendenziale dei prezzi dei Beni energetici non regolamentati (da +26,6% a +20,5%) e, in misura minore, degli Alimentari lavorati (da +14,0% a +13,4%), degli Altri beni (da +5,3% a +5,1%) e dei Servizi relativi ai trasporti (da +6,0% a +5,5%). Tali effetti sono stati solo in parte compensati dalle tensioni al rialzo dei prezzi degli Alimentari non lavorati (da +8,4% a +8,9%) e dei Servizi relativi all’abitazione (da +3,2% a +3,4%).

L’“inflazione di fondo”, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, rallenta ancora, sebbene di poco, (da +6,2% a +6,1%), così come quella al netto dei soli beni energetici (da +6,3%, registrato ad aprile, a +6,2%).

Si attenuta la crescita su base annua dei prezzi dei beni (da +10,4% a +9,5%) e, in misura minore, quella dei servizi (da +4,8% a +4,6%), portando il differenziale inflazionistico tra il comparto dei servizi e quello dei beni a -4,9 punti percentuali, da -5,6 di aprile.

I prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona rallentano in termini tendenziali (da +11,6% a +11,3%), come anche quelli dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto (da +7,9% a +7,1%).

L’aumento congiunturale dell’indice generale si deve principalmente all’aumento dei prezzi degli Alimentari non lavorati (+1,5%), dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (+1,1%), degli Alimentari lavorati (+0,7%) e dei Servizi relativi all’abitazione (+0,3%); tali effetti sono stati solo in parte compensati dal calo dei prezzi degli Energetici non regolamentati (-1,4%).

L’inflazione acquisita per il 2023 è pari a +5,6% per l’indice generale e a +4,7% per la componente di fondo.

In base alle stime preliminari, l’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) aumenta dello 0,3% su base mensile e dell’8,1% su base annua (in decelerazione da +8,7% di aprile).

Indici ISTAT FOI 2023 per gli affitti

Vedi anche: Sunia (Sindacato Unitario Nazionale Inquilini ed Assegnatari),
Uppi  (Unione piccoli proprietari immobiliari).

Indici ISTAT APRILE 2023Indici ISTAT giugno 2023