Indice ISTAT giugno 2022

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Indice ISTAT giugno 2022 (FOI definitivo) : +7,8%

L’indice ISTAT DI GIUGNO 2022 (FOI definitivo) si porta a 111,9 punti, in aumento del +1,2% su base mensile (rispetto a maggio 2022) e del +7,8,% su base annuale (rispetto all’indice ISTAT giugno 2021).

I dati definitivi con l’indice ISTAT FOI per le rivalutazioni monetarie relativo al mese di luglio 2022 saranno diffusi il 10 di agosto 2022, quelli provvisori il 29 luglio

Ultimo indice ISTAT dei prezzi al consumo: ottobre 2022

GIUGNO 2022
Indice ISTAT
75%
Generale
111.9
Variazione mensile
1.2
Variazione annuale
7.8
5.85
Variazione biennale
9.3
6.975
Tabella con l’indice generale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI) e le sue variazioni percentuali rispetto al mese precedente, al mese di giugno 2021 e al mese di giugno 2020.
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Andamento prezzi al consumo di giugno 2022

Continua a giugno la corsa dell’inflazione segnando un allarmante +8,0%, che, pur essendo un dato provvisorio, si avvicina sempre con errori minimi a quello definitivo.
Per trovare un valore più alto occorre tornare al gennaio del 1986, quando l’indice ISTAT fu pari a +8,2%.
Sono sempre i beni energetici a trainare i prezzi di tutti gli altri comparti, e in particolare del cosiddetto “carrello della spesa” che vede i prezzi salire di ben il +8,3%,

Se diamo un’occhiata all’andamento dei prezzi per “divisione di spesa”, cogliamo subito il balzo tendenziale (cioè rispetto a giugno 2021) della spesa per Abitazione, acqua, elettricità e combustibili, pari a +28,0 in aumento anche sul dato di maggio che era +26,4.

Elevato anche l’aumento dei prezzi relativi ai Trasporti (+13,7% contro il +10,8% di maggio 2022), di quelli dei Prodotti alimentari e bevande analcoliche (+9,1% contro il +7,4% precedente) e dei Servizi ricettivi e di ristorazione (+7,2%, era +6% a maggio).

Indice ISTAT giugno 2022: variazione ISTAT annuale

La variazione annuale (rispetto a giugno 2021) dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati al netto dei tabacchi (FOI) del mese di giugno 2022 è pari a +7,8%.

Il 75% dell’indice ISTAT, usato spesso nei contratti di locazione a giugno 2022 vale quindi 5,85%.

Indice ISTAT giugno 2022: variazione ISTAT biennale

La variazione biennale dell’indice ISTAT FOI (rispetto a giugno 2020), da utilizzare per chi aggiorna il canone di locazione ogni due anni, è pari a +9,3%.

Il 75% dell’indice della variazione biennale è quindi uguale a +6,975%.

Inflazione acquisita 2022

L’inflazione acquisita per il 2022 a giugno 2022 sale ancora in maniera consistente e si porta a +6,4%.

Indice ISTAT giugno 2022: l’analisi

Anche per il mese di giugno 2022 l’indice ISTAT FOI registra aumenti record. Aumenta infatti del +7,8% (dal +6,8% di maggio) su base annua e del +1,2% rispetto al mese precedente.

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In un quadro di aumenti generalizzati dei prezzi continua l’accelerazione dell’inflazione. E sono numeri allarmanti, soprattutto a causa dei prezzi dei Beni energetici che passano in un mese dal +42,6% al +48,7%. Aumento dovuto ai Beni energetici non regolamentati (dal +32,9% al +39,9%), mentre quelli regolamentati continuano a salire al solito elevatissimo, ma stabile ritmo del +64,3%.

Forte contributo all’innalzarsi dell’indice lo danno anche i Beni alimentari: quelli lavorati passano dal +6,6% al +8,2%, mentre quelli freschi dal +7,9% al +9,6.

I Servizi ricreativi, quelli per la cura della persona e i Servizi relativi ai trasporti mostrano aumenti più controllati, ma pur sempre rilevanti rispetto all’andamento dell’anno scorso.

Se escludiamo i Beni energetici e quelli alimentari dal computo dell’indice ISTAT giugno 2022, otteniamo la cosiddetta “inflazione di fondo” che si attesta al +3,8%. Al netto dei soli Beni energetici il dato passa invece al +4,2%.

I prezzi dei beni corrono molto di più di quelli dei servizi: mentre i primi segnano una crescita tendenziale (rispetto a giugno dell’anno scorso) del +11,4% i secondi crescono “solo” del +3,4%. L’ISTAT chiama la differenza tra questi due valori “differenziale inflazionistico).

Per il mese di giugno 2022 abbiamo quindi un differenziale inflazionistico negativo, pari a -8,0 punti percentuali. In parole semplici vuol dire che è maggiore il contributo all’inflazione dato dai prezzi dei Beni rispetto a quello fornito dai prezzi dei Servizi.

A giugno 2022 abbiamo un’inflazione acquisita del +6,4%, che scende a +2,9% al netto dei Beni energetici e di quelli alimentari.

Indici ISTAT FOI 2022 per gli affitti

Vedi tutti gli indici Istat per il calcolo dell’aumento dell’affitto e le rivalutazioni monetarie.

Comuni alta tensione abitativa

Vedi anche: Sunia (Sindacato Unitario Nazionale Inquilini ed Assegnatari),
Uppi  (Unione piccoli proprietari immobiliari).

Indici ISTAT MAGGIO 2022INDICI ISTAT LUGLIO 2022

Fonte:ISTAT

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Indice ISTAT maggio 2022

A maggio, dopo il rallentamento di aprile, l’inflazione torna ad accelerare salendo a un livello che non si registrava da marzo 1986 (quando fu pari a +7,0%). Gli elevati aumenti dei prezzi dei Beni energetici continuano a essere il traino dell’inflazione (con quelli dei non regolamentati in accelerazione) e le loro conseguenze si propagano sempre più agli altri comparti merceologici, i cui accresciuti costi di produzione si riverberano sulla fase finale della commercializzazione. Accelerano infatti i prezzi al consumo di quasi tutte le altre tipologie di prodotto, con gli Alimentari lavorati che fanno salire di un punto la crescita dei prezzi del cosiddetto “carrello della spesa” che si porta a +6,7%, come non accadeva dal marzo 1986 (quando fu +7,2%)
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