HomeMercato immobiliareAndamento mercato immobiliare nel quarto trimestre del 2017

Andamento mercato immobiliare nel quarto trimestre del 2017

Com’è andato il mercato immobiliare nel 4° trimestre del 2017

Andamento congiunturale

Compravendite immobiliari ancora col segno + nel quarto trimestre 2017. Crescono infatti del +2,1% rispetto al trimestre precedente. Se guardiamo però ai singoli settori, ci accorgiamo che solo quello abitativo contribuisce alla crescita col suo +2,5%. Forte calo del -3,1%, sempre rispetto al terzo trimestre 2017, per il settore economico (negozi, uffici, magazzini, capannoni, laboratori, ecc.).

Variazioni tendenziali e congiunturali delle compravendite immobiliari dal 2010 al 2017
Andamento compravendite unità immobiliari dal 2010 al 2017, trimestre per trimestre. Dati congiunturali e tendenziali.

L’Istat presenta le sue statistiche anche per settori territoriali: Nord-Ovest, Nord-Est, Centro, Sud e Isole. Come ormai siamo abituati e quasi rassegnati a vedere, l’andamento del mercato immobiliare è molto differente a seconda di quale zona del Paese viene presa in considerazione, ma stavolta con qualche sorpresa.

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Per quanto riguarda l’andamento rispetto al trimestre precedente il Nord-est, col suo +4,7%, stacca tutti. Le Isole sono il fanalino di coda, con una diminuzione del -3,4%. Bene invece il Sud (+2,2%), meglio del Nord-ovest (+2,1%). Il Centro si ferma al +1,5%.
Valori dovuti in gran parte al comparto abitativo, che rappresenta la maggior parte delle transazioni immobiliari e quindi influenza in maniera determinante il valore generale degli indici.

Numeri preoccupanti, al contrario, per il comparto economico: il Nord-ovest crolla del -9,6%, il Sud del -7,3% le Isole fanno poco meglio: -5,2%. Bene, invece, solo il Centro (+5,6%) e il Nord-Est (+3,7%).

Variazione indici delle compravendite immobiliari dal 2005 al 2017
Indice generale delle compravendite di unità immobiliari per ripartizione

Andamento tendenziale

Numeri diversi per l’andamento annuale: infatti le compravendite immobiliari, nel loro complesso, aumentano di ben il +5,6% rispetto al quarto trimestre del 2016. A questo dato positivo contribuiscono sia il settore abitativo, col +5,6% , sia il settore commerciale, col +6,5%.

Vediamo come il dato si scompone per zona.
Il Sud presenta la crescita maggiore su base annua (+7,8%), seguito quasi a pari merito dal Nord-est (+6,3%) e dal Nord-ovest (+6,2%). Il Centro segna una crescita di minor entità, fermandosi al +4,5%.

Sono i piccoli centri a registrare la crescita maggiore delle compravendite immobiliari. Vale infatti +6.7% l’indice del comparto abitativo e +7,8% quello del comparto economico.

Le grandi città si fermano invece al +4,3% e +4,7%, rispettivamente per l’abitativo e l’economico.

Le compravendite immobiliari ad uso abitativo rappresentano la quasi totalità delle transazioni con Il 93,7%. quelle a uso economico sono il 5,8% e quelle a uso speciale e multiproprietà solo lo 0,6%.

Andamento mutui quarto trimestre 2017

Sappiamo dalle rilevazioni precedenti che le compravendite immobiliari si avvalgono di finanziamenti tramite mutui ipotecari nell’80% dei casi. Sono infatti ben 106.500 le convenzioni notarili che hanno per oggetto mutui con costituzione di ipoteca immobiliare. Questo dato costituisce un incremento del +0,9% rispetto al periodo precedente, ma un calo del -1,9% rispetto allo stesso periodo del 2016. Confrontando quest’ultimo dato con l’aumento del +5,6% delle compravendite riferite allo stesso periodo, si può concludere che sono aumentate in modo rilevante le compravendite per le quali non si è fatto ricorso a qualche forma di finanziamento.

Andamento mutui a livello territoriale

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Rispetto al trimestre precedente i mutui aumentano al Sud (+3,8%). Fanno bene anche il  Nord-est (+2,3%) e il Nord-ovest, rispettivamente con il +2,3% e il +1,4%. Al contrario calano i mutui accesi nelle Isole (-5,2%) e nel Centro (-1,6%).

Dati negativi per tutto il territorio nazionale sul confronto con il quarto trimestre del 2016. Il calo maggiore viene fatto segnare dal Centro (-5,8%),seguito dalle Isole (-1,9%), quindi il Nord-ovest (-1,8%) e il  Nord-est (-0,9%). Solo al Sud si ha un aumento del +2,0% dei mutui immobiliari.

Dati tendenziali (annui) negativi sia per le grandi città, sia per i piccoli centri.

Andamento mercato immobiliare nel quarto trimestre del 2017 1
Variazioni percentuali tendenziali e congiunturali dei mutui e altri finanziamenti con costituzione di ipoteca dal 2010 al 2017

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A maggio, dopo il rallentamento di aprile, l’inflazione torna ad accelerare salendo a un livello che non si registrava da marzo 1986 (quando fu pari a +7,0%). Gli elevati aumenti dei prezzi dei Beni energetici continuano a essere il traino dell’inflazione (con quelli dei non regolamentati in accelerazione) e le loro conseguenze si propagano sempre più agli altri comparti merceologici, i cui accresciuti costi di produzione si riverberano sulla fase finale della commercializzazione. Accelerano infatti i prezzi al consumo di quasi tutte le altre tipologie di prodotto, con gli Alimentari lavorati che fanno salire di un punto la crescita dei prezzi del cosiddetto “carrello della spesa” che si porta a +6,7%, come non accadeva dal marzo 1986 (quando fu +7,2%)
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